Home | About me | Indice delle ricette | Le mie foto | Copyright | Scrivimi | Feed RSS | Press | Links

mercoledì 10 febbraio 2010

Par condicio ;)

cinghiale


Par condicio, sì. Con tutti questi post in cui parlo di mia nonna, c'è qualcuno che potrebbe diventare geloso, anche se questo qualcuno forse non sa di essere uno dei pilastri (insieme al mio compagno e a mio padre) su cui regge la mia felicità, il punto di riferimento quando mi sento un po' smarrita, l'esempio da seguire nella vita. Questa persona è mia madre, che molto probabilmente si starà già commuovendo nel leggere queste mie parole, visto che lo fa normalmente con tutti gli altri post, figuriamoci con questo. Non c'è nessuna occasione da festeggiare,  non si tratta di un post celebrativo quindi, ma solo un modo per dirle quanto io le voglia bene, quanto le sia grata per tutto ciò che ha fatto per me in questi (quasi) 30 anni e che per me è la mamma migliore del mondo.

Mi pareva quindi giusto pubblicare oggi una sua ricetta, ma non una ricetta qualunque, quella che credo sia uno dei suoi cavalli di battaglia, ovvero il cinghiale al vino rosso. Dovete sapere che capita spesso a casa mia (intesa come quella dei miei genitori) di mangiare la selvaggina, prevalentemente da pelo, carne che riserviamo per le occasioni importanti e che siamo soliti accompagnare da un buon vino rosso e corposo. E non c'è nessuna persona che io conosca che la sappia cucinare così bene come mamma.

Poi giuro che per un po' la smetto con le ricette di famiglia ;)

La carne di cinghiale appartiene alle cosiddette carni nere, che si distinguono da quelle bianche e dalle rosse per la presenza di fibre muscolari molto dure e una bassissima percentuale di grasso. Il rischio che si corre quando si cucinano questi piatti è che abbiano un sapore di selvatico troppo forte, ragion per cui è necessario prevedere una marinatura in abbondante vino rosso, odori (sedano, carota e cipolla), erbe aromatiche e spezie. Questo passaggio ha anche la funzione di ammorbidire la carne rendendola un po' meno fibrosa. Per essere proprio sicura che questo odore svanisca del tutto mamma mi ha svelato un piccolo trucco: in pratica si tratta di scottare per alcuni minuti la carne in acqua bollente e di schiumarla con un mestolo forato, così come si fa per il brodo insomma, subito dopo la marinatura e prima della cottura in casseruola.

Ecco quindi il cinghiale così come lo cucina la mia mamma, ovvero brasato al vino rosso. Ancora una volta una cottura lenta dunque, che permetterà di ottenere una carne tenerissima, arricchita da un intingolo goloso e particolarmente saporito, ideale per essere servito insieme ad una polenta morbida. E se ne dovesse avanzare un po' non si butta via nulla, basta infatti utilizzare la carne restante per condire un risotto o delle magnifiche pappardelle fatte in casa.

Cinghiale al vino rosso

Ingredienti per 4 persone:
1 kg circa di polpa di cinghiale tagliato a cubetti
2 coste di sedano
2 carote
2 cipolle piccole
1 foglia di alloro
1 spicchio d'aglio
750 ml di vino rosso secco e corposo
1/2 bottiglia circa di passata di pomodoro fatta in casa
olio extravergine di oliva
sale e pepe

per la marinata:
750 ml di vino rosso secco e corposo
1 cipolla piccola
1 carota
1 costa di sedano
1 foglia di alloro
2-3 bacche di ginepro
2-3 chiodi di garofano
2 spicchi d'aglio
1 rametto di rosmarino

Procedimento:
Lavate la carne e tamponatela con la carta assorbente. Mettetela in un recipiente di vetro o di metallo (mai di plastica) insieme a 750 ml di vino rosso, al sedano e alla carota a pezzettoni, alla cipolla tagliata in quarti e steccata con i chiodi di garofano. Unite anche la foglia di alloro, le bacche di ginepro, l'aglio schiacciato e il rametto di rosmarino. Chiudete il recipiente con della pellicola alimentare (se come me utilizzate una casseruola mettete il coperchio) e fate marinare per almeno 12 ore in frigorifero.

Sgocciolate i bocconcini di cinghiale dalla marinata (che va gettata perché avrà preso il sapore di selvatico) e lavateli bene sotto l'acqua corrente. Asciugateli con la carta assorbente in modo che non ci siano residui di sangue. Prendete una capiente casseruola e trasferitevi all'interno la carne insieme ad una cipolla, una costa di sedano e ad una carota (nuovi, non quelli della marinata insomma) ridotti a tocchetti. Aggiungete la foglia di alloro e coprite con dell'acqua. Portate sul fuoco e lasciate bollire piano per circa 5-10 minuti dall'inizio del bollore, avendo cura di eliminare la schiuma che si formerà in superficie con un mestolo forato.

Mentre la carne bolle tritate una costa di sedano, una cipolla e la carota finemente (potete utilizzare anche un mixer) e fateli rosolare in una capiente casseruola insieme all'olio extravergine di oliva e all'aglio mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Quando la cipolla sarà trasparente (e il cinghiale avrà bollito leggermente per 5-10 minuti) eliminate l'aglio e, aiutandovi con un mestolo forato, scolate i bocconcini di carne trasferendoli direttamente nella casseruola con il soffritto appena preparato. Fateli rosolare uniformemente, regolate di sale e di pepe, quindi aggiungete il vino rosso. Quando, annusando, non sentirete più l'alcool, unite la passata di pomodoro, coprite e fate brasare a fiamma bassa per circa 2 ore e mezza, 3 ore o comunque fino a quando la carne sarà diventata tenera, mescolando di tanto in tanto. Se notate che durante la cottura la carne tende ad asciugarsi troppo aggiungete del brodo di carne caldo. Servite il cinghiale ben caldo accompagnandolo con della polenta morbida.

58 commenti:

  • arabafelice

    Ti mando un bacio, pensando alla mia mamma, che mi guarda da lassu' :-)

  • fiOrdivanilla

    amo òle cotture lente, sono le migliori e ti dirò... le più innovative! Mica per niente sta andando di moda ora tra i maggiori chef la cottura lunga a basse temperature. Ma io direi tuttalpiù.. non sta andando di moda, ma TORNANDO di moda. Essì, perché se ci pensiamo bene questo tipo di cottura era quella usata dai nostri antenati :)
    Che brava la tua mamma, pensa che a me fanno impazzire più le carni di selvaggina che altre. Coniglio in primis che lo mangio almeno una volta a settimana. Lepre, cinghiale, anatra (un po più raramente ;), pernice, fagiano.. beh la selvaggina è quella che preferisco, s'è capito eh.
    Sono ottimi e utilissimi consigli, dì alla tua mamma di dartene da scrivere più spesso ti raccomando! Un grazie alla mamma da parte mia (ma come si chiama la mamma??:), ché, questa ricetta, mi pare davvero ottima. E poi mi viene voglia di accompagnare questo piatto con un buon riso Carnaioli, invecchiato un anno, cotto con vino e finito di mantecare con grana e pistilli di zafferano.
    Una cena ubriaca insomma :D

    un abbraccio:)

  • Lydia

    Sara, visto che ci legge e si commuove, posso salutare la tua mamma?

  • lenny

    E grazie a voi due donne fantastiche per averci svelato questo segreto: fino a qualche anno fa anche a casa mia si cucinava spesso la selvaggina che mio nonnno gradiva molto :))

  • Mara

    ben vengano le ricette di famiglia se sono come questa... e le mamme che trasmettono l'amore per la cucina ai propri figli.
    un bacio

  • Alem

    non amo molto il cinghiale, ma forse non l'ho mai mangiato cucinato per bene.
    E ci credo che tua mamma si commuove leggendo i tuoi post!

  • tepperella

    viva le mamme e le buone ricette fatte con sapienza e amore!!

  • Ale

    grazie per questa ricetta. Anche a casa dei miei genitori si mangia ilò cinghiale e altra selvaggina che prò io non ho mai cucinato. Mi picerebbe cominciare con questa ricetta. Grazie

  • lise.charmel

    ma che mamma moderna, che naviga su internet e legge il blog della figlia! la mia non ha neanche il pc.
    deve essere molto orgogliosa di te, di come hai reso al meglio la sua ricetta gustosissima (vado matta per la carne di cinghiale): sono appena le nove e già mi scofanerei il tegamino (bellissimo tegamino tra l'altro)

  • Luciana

    Eccezionale questo post...hai fatto commuovere anche me!!! Hai avuto un bel pensiero a pubblicare questa ricettina di tua mamma, anche perchè è buonissima e di sicura riuscita...brava un abbraccio di cuore...Luciana

  • dolci a ...gogo!!!

    prima di tutto un bacio alla tua mamma che come tutte le mamme sono i pilastri della nostra vita e poi questo piatto sa proprio di buono di cose saporite quei piatti senza tempo che quando li mangi ti coinvolgono con il loro sapore particolare!!bacioni imma

  • Ylenia

    Ciao, passo al volo per ricordarti che ho inserito il primo sondaggio nel blog, per decidere il mese più adatto, mi farebbe piacere se volessei farci un salto per farci sapere la tua.
    PS. ricorda di ripassare tra due settimane per il secondo sondaggio!
    PS. Se volete passar parola o inserire il bunner nei vostri blog, ci fa piacere. Grazie ;-)
    Saluti Ylenia
    http://cioccolarte.blogspot.com/

  • Gloria

    Davvero un bellissimo post, la tua mamma sarà felice! Complimenti ad entrambe per questa bella ricetta

  • manuela e silvia

    Ciao! non abbiamo mai assaggiato questo tipo di carne, anche se ammettiamo di non amare molto il sapore della selvaggina....certo, poi molto dipende da come viene preparata
    Interessante e gustosa questa ricetta!
    bacioni

  • elenuccia

    Io adoro il cinghiale ma lo mangio solo al ristorante. Ho provato a farlo qualche volta ma poi ho rinuciato perchè rimaneva il sapore di selvatico. Proverò seguendo le tue dritte...sei sempre una fonte inesauribile di ottimi consigli. Un bacione alla mamma... eh si la mamma è sempre la mamma!

  • Onde99

    Oh, tesoro, oltre alla tua mamma hai fatto commuovere anche me!!! E posso confermare che, guardandoti, leggendoti e ascoltandoti, non si può non concordare sul fatto che sei cresciuta accanto a modelli straordinari e circondata di affetto: la tua mamma è sicuramente fiera di te, almeno quanto tu lo sei di lei! E quanto noi foodblogger lo siamo del vostro cinghiale, bien sur, mi piace molto questa versione e l'idea di accompagnare un eventuale avanzo con del riso, invece che con i soliti gnocchi (il mio cinghiale continua a giacere in freezer, quanto scommettiamo che lo pubblico in Agosto inoltrato?)

  • Camomilla

    @ arabafelice: grazie mille, ti abbraccio forte forte :*

    @ fiordivanilla: io sono sempre stata per le cotture lente, tanto che da tempo ho dedicato un tag a queste ricette che ho chiamato "Slow Cooking". Non sapevo che ti piacesse così tanto la selvaggina! Io tra tutte preferisco cinghiale, capriolo, fagiano, cervo e l'anatra se non è molto selvatica ;)
    La mamma si chiama Paola e mi ha detto di ringraziarvi tutti per i vostri commenti, vi legge con piacere e un po' di commozione :)
    Ottimo l'abbinamento con il riso, anzi a me verrebbe da abbinare questo cinghiale a del riso cotto al forno con burro e parmigiano in uno stampo ad anello, in modo da disporvi la carne al centro. E' una preparazione che si fa spesso qui a Bologna.
    Un abbraccio e grazie perché come sempre sei fonte di moltissimi spunti di riflessione!

    @ Lydia: certo che la puoi salutare, mi ha detto di ringraziarvi tutti :)
    Un bacione cara

    @ lenny: grazie a te Milena, sia a nome mio che della mia mamma. Spero che questi consigli possano tornarti utili :)

    @ Mara: grazie Mara, tutto quello che sono lo devo a lei :)

  • Angie

    scusa la domanda forse stupida....posso usare questo procedimento per fare un ragù da mettere sui bigoli?? :-)

  • Camomilla

    @ Alem: anch'io un tempo dicevo così, poi quando mi sono convinta ad assaggiarlo non sono più tornata indietro!

    @ tepperella: sottoscrivo tutto quello che hai scritto ;)

    @ Ale: grazie a te, se lo provi per favore fammi sapere e se hai bisogno di qualche consiglio chiedi pure ;)
    Un bacio.

    @ lise.charmel: è così avanti mia madre perché usa il computer per lavoro, e poi è una persona molto moderna in generale :) Mi fa molto piacere che il cinghiale che ho prepararto secondo la sua ricetta ti metta appetito, grazie davvero. Il tegamino in coccio pensa che proviene dalla Sardegna, era in regalo con i punti della spesa (ero là in vacanza)!

    @ Luciana: a dire la verità mi sono commossa io stessa mentre lo scrivevo... Grazie mille, un grosso bacio!

  • Camomilla

    @ dolci a gogo!: grazie Imma, non c'è piatto che come questo mi faccia sentire davvero a casa :)
    Un abbraccio

    @ Ylenia: grazie

    @ Gloria: la mamma è stata felicissima, confermo. Grazie a te, un bacio!

    @ manuela e silvia: grazie ragazze,buona giornata :)

  • Saretta

    Devi essere proprio un tesoro di argazza cara Camo!
    Dal tuo blog traspare proprio questo!Ammiro tantissimo la tua abilità culinaria, sei davvero un esempio!
    bacione

  • Romy

    No no, che dici mai? Non vogliamo che tu la smetta con le ricette di famiglia! Ne vogliamo ancora, tutte quelle che riesci a racimolare, a ricordare, a rubare ai tuoi parenti!Anche questo è un altro piccolo, grande capolavoro di cucina lenta, gustosa, che sa di casa....Un abbraccio!| :-)

  • Matteo

    Le mamme si commuovono sempre, soprattutto quando le si loda!!!!
    Buonissima la ricetta!!!
    Baci!

  • Camomilla

    @ elenuccia: pensa che invece qualche volta a me è capitato di mangiarlo al ristorante e di non riuscire a finirlo perché troppo selvatico! Se ci provi magari fammi sapere come ti sei trovata, io cucinandolo in questo modo l'ho trovato delizioso ;) Se puoi punta su un animale non troppo anziano perché più il cinghiale è vecchio e maggiore sarà questo suo sapore forte.
    Un bacio

    @ Onde99: ma dai tesoro, che dolce che sei!! Grazie per tutto quello che hai scritto di me, ora sei tu che mi fa emozionare...
    Sempre restando in tema di cinghiale, la prossima volta mi piacerebbe provare la tua scottiglia! Uh è vero agli gnocchi io non avevo proprio pensato... tu sai quanto li adoro, mi hai fatto venire una voglia che non ti dico!
    Un abbraccio

    @ Angie: per sicurezza ho chiesto alla mamma e mi ha confermato che lei con questo procedimento ci fa il sugo per le pappardelle, solo che taglia la carne a pezzetti molto più piccoli :) La tua domanda non è affatto stupida, anzi credo che possa essere interessante per tutti!

    @ Saretta: non posso fare altro che ringraziarti di cuore, mi fa davvero piacere di averti dato questa impressione così positiva!
    Ti abbraccio :)

    @ Romy: eheheh va bene, allora prometto che ogni tanto continuerò con le mie ricette di famiglia ;)
    Un bacione

  • Rossa di Sera

    E' bellissimo però quando si parla della cucina casalinga, quando si raccontano le ricette della mamma o della nonna...
    Deve essere buonissimo il cinghiale, voglio provare a farlo come dici tu, magari assaggerò una cosa nuova!
    Un bacione!

  • tartina

    mannò, non la finire con le ricette di famiglia! sono le migliori, ravioli e carne farebbero per me oggi il pranzo perfetto :)

    baci
    *

  • Elisakitty's Kitchen

    Ciao Camo! Hai usato delle bellissime parole verso tua madre, che bello che lei legga il tuo blog!! :)
    La mia nemmeno sa che ne ho uno! HIHIHHI! :)
    La ricetta mi piace molto io non cucino mai il cinghiale e non saprei da che parte cominciare se lo avessi ma la dritta di cuocerlo prima in acqua e schiumarlo me la ricorderò perchè non l'avevo mai sentita e mi sembra un consiglio ottimo. Un bacio

  • Andrea

    che fame!!!
    mi associo per i saluti alle mamme
    la mia era una brava cuoca.
    Ciao.

  • Micaela

    Sono sicura che tua mamma si sarà commossa, sei stata dolcissima e per una mamma credo che leggere una dedica dal proprio figlio sia la cosa più bella! Conosco bene questa ricetta infatti mio zio che abita a Bologna va a caccia di cinghiali per cui quando ci si ritrova a Natale non ci fa mai mancare questo tipo di carne che prepara proprio in questo modo! è ottimo come sapore anche se ammetto che la preparazione non è proprio semplicissima! Un bacione

  • Roxy

    E' molto simile a come lo cucino io......la prossima volta adotto anch'io il truccheto della scottatura iniziale della carne....ringrazia la tua mamma! Baci

  • Camomilla

    @ Matteo: grazie! La mia si commuove anche se non la lodo a dire il vero, basta che scriva qualcosa di un po' più introspettivo del solito :)

    @ Rossa di sera: ti dirò piace molto anche a me parlare dei sapori di casa mia con i quali sono cresciuta :) Se lo provi allora fammi sapere se l'hai gradito che sono curiosa!
    Un bacione e grazie :)

    @ tartina: ok va bene, continuerò. Promesso! ;)
    Un bacio

    @ Elisakitty's Kitchen: carissima grazie mille, la mia mamma legge il blog e anche i commenti, ogni santo giorno! E' la mia fan più accanita ;)
    Sono felice che farai tesoro dei consigli della mia mamma, un bacio!

    @ Andrea: benvenuto e grazie :)

  • Camomilla

    @ Micaela: infatti si è commossa, lo confermo (io con lei va detto)!
    Mah secondo me non è tanto difficile, quanto senz'altro un procedimento un po' lungo e laborioso e richiede molta attenzione ecco, soprattutto nelle fasi iniziali.
    Un bacio!

    @ Roxy: grazie a te, figurati!

  • Barbara

    Le cotture a fuoco lento sono quelle che preferisco. La ricetta di tua mamma la metterò da parte per rifarla appena avrò la fortuna di "incontrare" un cinghiale. Sei fortunata ad avere una mamma così, e lo è lei ad avere te come figlia. Un bacio!

  • Morena

    Ma guarda che le ricette di famiglia sono le migliori, perchè dovresti smettere e poi la mamma è sempre la mamma...
    devo dire che io non ho ereditato molte ricette da lei anche se era brava a cucinare, la sua malattia è stata così improvvisa che non ho avuto il tempo di impararne qualcuna purtroppo..!!ed ora la sua mente non è più in grado di ragionare...
    Non ho mai fatto la selvaggina e non saprei nemmeno da dove iniziare, perciò al momento terrò a mente che qui troverò dei consigli preziosissimi e materni!!

    Brava!!

  • Fra

    Grande Camo è esattamente come lo facciamo noi in casa, quando l'amico cacciatore, di mio padre, ci regala la carne!!!! Siamo proprio bolognesi, ltima mi sa con qualche infuenza modenese, quei sapori proprio non si dimenticano :D
    Un bacione
    fra

  • NADIA

    E' stupendo tornare a leggere e 'gustare' le tue incredibili ricette! E che dire di questo piatto...è di sicuro una gioia sia per gli occhi che per il palato!

    Nadia - Alte Forchette -

  • Fimère

    un plat qui a l'air délicieux, avec une très belle présentation
    à bientôt

  • Virò

    Mi vengono due riflessioni: la prima è che mi piace l'idea di dedicare un omaggio ad una persona cara senza che sia necessaria una ricorrenza. Non mi piacciono i cioccolatini il giorno di San Valentino ma trovarli sul cuscino in una serata qualsiasi è un momento di gioia intima e profonda.

    Quando poi la persona cara è un genitore il discorso è doppiamente valido!

    La seconda è in realtà un po' di rammarico dal momento che mi hai fatto venir voglia di pappardelle al cinghiale ma non pensare che sia poi così semplice trovarlo...

  • Acquolina

    anche mia mamma lo fa, anche se a me non piace tanto la selvaggina, ma questo mi piace.
    Ciao!

  • Kafcia

    Ciao Sara,
    per me puoi anche sempre proporre le ricette di famiglia siccome di solito sono quelle più buone. La selvaggina non l'ho cucinata ancora però la tua ricetta è molto convincente. E adesso torniamo al tema più importante cioè le mammine. Il modo in cui hai descritto la tua addirittura ha commosso perfino me. :o) Complimenti per il vostro rapporto. Buona serata!

  • Oxana

    Un bacio alla tua mamma anche da parte mia! Anch'io faccio il cinghiale quasi come te, ma c'è un pò di differenza, ogni regione fanno con un modo diverso. Qui in Friuli cinghiale, capricorno, lepre, cervo e camoscio sono i tipici.
    Complimenti a te e alla tua mamma!

  • Anonimo

    scusa l'intrusione amore, ma sono
    io ad essere fortunata ad avere
    un tesoro di figlia come te!
    grazie a tutti e un grosso bacione
    a te che sei il mio capolavoro.
    mamma

  • Camomilla

    @ Barbara: ti ringrazio di cuore per quello che hai scritto Barbara, un grosso bacio.

    @ Morena: mi dispiace molto per la tua mamma. Hai ragione le ricette di famiglia sono sempre le migliori, non smetterò di certo di pubblicarle, intendevo dire che per un po' le accantonerò, anche perché è bello scoprirle piano piano, no? Grazie mille, buona giornata :*

    @ Fra: immagino che qui da noi il cinghiale si faccia più o meno con questi sapori, poi naturalmente ognuno ci mette del suo, c'è chi lo preferisce molto speziato, chi no. Questa diciamo che è una versione equilibrata a mio avviso :) Una volta mi piacerebbe provarlo alle olive nere.
    Un bacione

    @ Nadia: mi fa molto piacere rileggerti cara Nadia, ben ritrovata e grazie!

    @ Fimère: bienvenue :) Merci beaucoup et à bientôt

  • Camomilla

    @ Virò: mi trovi pienamente d'accordo, nemmeno io amo San Valentino e tutte le feste comandate, trovo che sia molto più bello ricordarsi delle persone a cui vogliamo bene ogni tanto, quando ci va. So bene che non è facile trovare il cinghiale, il mio ad esempio proviene da amici cacciatori dei miei genitori, ma queste fortune mi capiteranno sì e no un paio di volte all'anno :)

    @ Acquolina: grazie, un bacio :)

    @ Kafcia: buongiorno carissima :*
    Sono felice di essere riuscita a trasmettere i miei sentimenti e le mie emozioni verso la mamma. Pensa che le parole mi sono uscite così di getto e questa cosa non mi capita di frequente. Abbiamo da sempre un rapporto stupendo e unico che non si può descrivere né spiegare, non ne sarei capace.
    Grazie mille, ti auguro una buona giornata :)

    @ Oxana: immagino infatti che ogni regione abbia i suoi sapori, mi pare di averlo mangiato il cinghiale in Friuli, sai? Comunque la tua è una terra che adoro, ci sono stata diverse volte e mi sono sempre trovata benissimo :)

    @ Mamma: che strano effetto che fa risponderti qui sul blog! Mi hai fatto una bellissima sorpresa lasciandomi questo messaggio, non me l'aspettavo... Siamo fortunate entrambe mi sa, per il rapporto che abbiamo e che il bene immenso che proviamo l'una nei confronti dell'altra :)
    Ti abbraccio, buon viaggio!

  • Dodò

    Spesso ci lamentiamo delle mamme, ma loro lo sanno di essere indispensabili e insostituibili! Un grazie a te e alla mamma per questa ricetta stupenda! Mangio poca carne, ma la selvaggina è tra le mie preferite!

  • Anonimo

    Glub..Sarà che oggi sono in uno di quei giorni particolari, sai quelli per i quali in televisione ti consigliano di sederti sopra a "morbidi petali blu con le ali" (hem) ma hai fatto commuovere me.
    Anche a casa mia si mangiava nelle occasioni speciali la selvaggina, ed anche il cinghiale, ma purtroppo non c'è più nulla.. La ricetta del cinghiale di mia madre scritta da lei, la tengo dentro al mio ricettario delle cosine salate, ma purtroppo non ho mai avuto l'occasione di cucinarlo. Brava, far onore a queste cose, trasmettere queste ricette (alludo anche alle magnifiche raviole..) è preservare e custodire non solo sapori preziosi, ma tutto l'amore che ci si tramanda di generazione in generazione.
    Buona giornata.
    Charlie.

  • Vale

    e perchè dovresti smetterla con le ricette di famiglia? guarda un po' che ricetta! un po' impegnativa, ma sicuramente il sapore paga! baci

  • Fiordilatte

    la dritta di tua mamma è geniale!io se la carne da troppo di "selvatico" non riesco a mangiarla :) Cmq per ora ammiro la vostra preparazione, devo ancora diventare brava con il manzo poi passerò ai livelli superiori!

  • Marika

    Ah le mamme, croce e delizia di tutti! Non sappiamo farne a meno pur se ogni tanto vorremmo essere a km di distanza. Fondamentali per tutto ciò che riguarda il rapporto con la vita. E con il cibo.
    La mia ad esempio non ama cucinare ... e io per contrappasso passerei le giornate davanti ai fornelli!
    Ottima la carne di cinghiale e ottima la ricetta, quindi perché desistere dal pubblicare le ricette di famiglia? Sono le migliori!
    Marika

  • terry

    hai fatto commuovere pure me! :)
    w le ricette di famiglia e continua così!:)

  • Camomilla

    @ Dodò: guarda io non mi lamento mai di mia madre, in passato lo facevo, ma mi sono resa conto che è davvero insostituibile. Grazie a te, buona serata :)

    @ Charlie: mi sa che sono gli stessi giorni anche per me, infatti ho sempre la lacrimuccia che scappa facilmente ;) Ti ringrazio, parlare con voi di questi piatti della mia tradizione per me è molto importante perché mi permette di tenerla viva più che mai. Un bacione e buona serata cara :)

    @ Vale: grazie, non smetterò affatto, dicevo solo che per un po' non ne rifarò, ma si tratta solo di qualche settimana :)

    @ Fiordilatte: nemmeno io ce la faccio a mangiare la selvaggina se ha un sapore troppo marcato e devo dire che cucinato in questo modo il cinghiale risulta piacevolissimo :)

    @ Marika: io onestamente, come dicevo qualche commento più su, non mi lamento mai di lei e non lo dico solo perhcé mi legge eh, ma perché è davvero così.
    Garzie mille, buona serata!

    @ terry: grazie, continuerò non temere! :*

  • Olivia

    E proprio vero che la mamma è sempre la mamma!!!Le migliori...e poi guarda che piattini ti tirani fuori!
    Mi piace molto la selvaggina ma quello che mi paice di più sono le tradizioni familiari, i piatti con uan storia sanno sempre di buono!

  • Lina

    ciao camo ,lode a te ed alla tua mamma.Sara' sicuramente orgogliosa di te.La cottura lenta era usata nella antichita',non a caso le persone si alzavo all'alba,per preparare piatti cosi' succulenti.Ottima ricetta,un saluto alla tua mamma mi sembra doveroso, e a te camo.Un bacio ad entrambe Lina.

  • Camomilla

    @ Olivia: mi trovi d'accordo su tutta la linea, grazie mille e buon venerdì!

    @ Lina: buongiorno cara Lina! Ti ringrazio molto, la mamma naturalmente ha apprezzato ed è stata molto felice :)
    Buon fine settimana, un abbraccio.

  • Lefrancbuveur

    Le mamme sono sempre fantastiche: ottima anche la ricetta.
    Un saluto
    Enrico

  • Camomilla

    @ lefrancbuveur: hai ragione Enrico, mi trovi pienamente d'accordo :)
    Buona giornata, a presto!

  • miciapallina

    come si fa ad aggiungere un commento quando sono così tanti?
    Cosa si può dire in pi di quello già detto... nulla, certo, ma a me questa ricetta mi ha incantato e ingolosito, quindi non posso trattenermi!
    Ottima.
    Ora non ho che da farmi amico un cacciatore.....

    nasinasi

  • Camomilla

    @ miciapallina: conoscere le impressioni di chi mi legge è sempre un piacere per me, quindi ogni commento è sempre ben accetto :) So che a volte la carne di cinghiale si può prenotare da alcuni macellai, basta solo farglielo sapere in anticipo, magari riescono a procurartela :)

    nasinasi setolosi :D