Preparare queste cosine qui era un'idea che mi frullava per la testa da diverso tempo. Il tutto nacque moltissimo tempo fa durante una delle mie settimane bianche in Val Gardena, quando mi capitò di andare in uno dei miei ristoranti preferiti e di assaggiare dei favolosi canederli dolci dal cuore di cioccolato fondente. Non sapete quante volte mi ha sfiorato l'idea di riprodurli in casa, ma forse un po' per mancanza di coraggio, un po' perché credevo si trattasse di chissà quale operazione complicatissima, ho sempre lasciato perdere.
Invece lo scorso week-end non so bene cosa sia scattato in me, ma ho deciso di buttarmi e di provare. Il rischio maggiore sarebbe stato quello di vederli sciogliersi malamente durante la cottura in acqua bollente, mi sono detta. E così per farla breve li ho preparati ed è con grandissima soddisfazione che vi dico che hanno superato ogni mia previsione: definirli meravigliosi è limitativo, sono sofficissimi, per nulla stucchevoli e quel cuore lì di cioccolato, beh è roba da dipendenza insomma. Secondo me li vedrete comparire nella mia retrospettiva di fine 2010 tra le 12 ricette dell'anno.
Si tratta di canederli formati da un composto di ricotta (da scegliere preferibilmente asciutta) e pane bianco, aromatizzato da un lieve tocco di scorza di limone e pochissimo zucchero vanigliato (vedi nota più sotto), al cui centro ho inserito alcune gocce di cioccolato fondente di ottima qualità (Amedei per intenderci, ma vanno benissimo anche piccoli quadretti della classica tavoletta). La cottura è la medesima per i canederli tradizionali salati (trovate una versione ai funghi porcini qui), ovvero in una casseruola con abbondante acqua salata e, una volta cotti, basta farli voltolare in un goloso composto di pangrattato, burro e zucchero aromatizzato da cannella e anice stellato. Non potete immaginare che profumo di Alto Adige si sprigioni in questa fase! Io, tanto per non farmi mancare nulla, li ho accompagnati con una salsina di confettura di mirtilli rossi e un'idea di Cointreau, basta aggiungere una fogliolina di menta e secondo me sono perfetti.
Si tratta di canederli formati da un composto di ricotta (da scegliere preferibilmente asciutta) e pane bianco, aromatizzato da un lieve tocco di scorza di limone e pochissimo zucchero vanigliato (vedi nota più sotto), al cui centro ho inserito alcune gocce di cioccolato fondente di ottima qualità (Amedei per intenderci, ma vanno benissimo anche piccoli quadretti della classica tavoletta). La cottura è la medesima per i canederli tradizionali salati (trovate una versione ai funghi porcini qui), ovvero in una casseruola con abbondante acqua salata e, una volta cotti, basta farli voltolare in un goloso composto di pangrattato, burro e zucchero aromatizzato da cannella e anice stellato. Non potete immaginare che profumo di Alto Adige si sprigioni in questa fase! Io, tanto per non farmi mancare nulla, li ho accompagnati con una salsina di confettura di mirtilli rossi e un'idea di Cointreau, basta aggiungere una fogliolina di menta e secondo me sono perfetti.
Per la ricetta base dei canederli dolci di ricotta mi sono ispirata a quella contenuta nel volume "Cucinare nelle Dolomiti", edito da Athesia, alla quale ho aggiunto di mia iniziativa il cuore di cioccolato e la salsina di accompagnamento ai mirtilli rossi e Cointreau.
Canederli dolci di ricotta con cuore di cioccolato
Ingredienti per 6 persone (2 canederli a testa):
per i canederli:
300 g di ricotta asciutta
150 g di pane da toast privato della crosta e tagliato a dadini
60 g di burro morbido
3 uova
1 cucchiaio e mezzo di farina
1 cucchiaio di zucchero vanigliato*
la scorza grattugiata di mezzo limone bio
gocce di cioccolato fondente Amedei (o quadretti piccoli ottenuti da una tavoletta di cioccolato fondente)
1 pizzico di sale
* lo zucchero vanigliato non è lo zucchero a velo, ma si tratta di zucchero semolato miscelato a semi di vaniglia, come quello che trovate qui, ultima foto in basso, che poi è della stessa marca di quello che utilizzo io. Se non riuscite a reperirlo potete conservare per almeno un paio di settimane il classico zucchero semolato in contenitore insieme alle stecche di vaniglia utilizzate ed asciugate.
* lo zucchero vanigliato non è lo zucchero a velo, ma si tratta di zucchero semolato miscelato a semi di vaniglia, come quello che trovate qui, ultima foto in basso, che poi è della stessa marca di quello che utilizzo io. Se non riuscite a reperirlo potete conservare per almeno un paio di settimane il classico zucchero semolato in contenitore insieme alle stecche di vaniglia utilizzate ed asciugate.
per il condimento:
75 g di pangrattato
75 g di burro
75 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di cannella
anice stellato
per la salsa ai mirtilli rossi:
confettura di mirtilli rossi q.b.
cointreau q.b.
inoltre:
zucchero a velo per spolverizzare
menta fresca
Procedimento:
In una ciotola mescolate energicamente il burro morbido con una spatola insieme allo zucchero vanigliato, alla scorza di limone e al pizzico di sale fino ad ottenere un composto cremoso. Incorporate la ricotta asciutta, le uova, la farina mescolando con cura dopo ogni aggiunta e controllando di amalgamare bene gli ingredienti. Da ultimo unite il pane da toast privato della crosta e tagliato a dadini. Rimestate nuovamente e ponete in frigorifero a riposare per circa 1 ora, coprendo con un velo di pellicola per alimenti.
Trascorso questo tempo aiutandovi con un cucchiaio prelevate delle porzioni di impasto, mettetevi al centro 3-4 gocce di cioccolato Amedei (sono molto più grandi di quelle che si trovano comunemente in commercio, se non riuscite a reperirle utilizzate un quadratino di cioccolato diviso a metà) e coprite con un'altra piccola porzione di impasto. Con le mani leggermente inumidite confezionate i canederli, che dovranno avere la dimensione di un mandarancio, appallottolando il composto come si fa per formare una polpetta, facendo attenzione che il cioccolato rimanga sempre al centro, altrimenti in cottura si fonderà rovinando il tutto. Procedete in questo modo fino ad esaurimento del composto, con queste dosi dovreste ottenere 12 canederli in tutto. A mano a mano che li formate appoggiateli su di un piatto o di un vassoio.
piesse: il composto di ricotta e pangrattato risulterà molto appiccicoso e morbido, non temete è così che deve essere. Per facilitare l'operazione di formatura dei canederli quindi consiglio di inumidirsi leggermente (non troppo) le mani.
piesse: il composto di ricotta e pangrattato risulterà molto appiccicoso e morbido, non temete è così che deve essere. Per facilitare l'operazione di formatura dei canederli quindi consiglio di inumidirsi leggermente (non troppo) le mani.
Ponete una capiente casseruola (possibilmente bassa e larga) colma d'acqua sul fuoco e, quando raggiungerà l'ebollizione, salatela così come si fa per la pasta. Fate riprendere il bollore, quindi versatevi molto delicatamente i canederli e fateli cuocere per circa 10 minuti, avendo cura di rigirarli di tanto in tanto con un cucchiaio se notate che restano sempre sul pelo dell'acqua con la stessa parte (altrimenti non si cuocerebbero in maniera omogenea). Nel frattempo in una padella antiaderente fate fondere a fiamma bassissima il burro, fatevi rosolare il pangrattato insieme allo zucchero semolato, alla cannella e all'anice stellato. Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno in modo da ottenere un composto asciutto e omogeneo. Quando i canderli saranno pronti scolateli molto delicatamente con un mestolo forato e facendo molta attenzione trasferiteli nella padella con il pangrattato. Fateli voltolare sempre molto delicatamente in questo composto in modo che ne siano completamente ricoperti. Servite immediatamente accompagnando con una salsa ottenuta facendo sobbolire a fuoco moderato della confettura di mirtilli rossi insieme ad un goccio di Cointreau (quantità a piacere). Spolverizzateli con lo zucchero a velo e decorate con qualche fogliona di menta fresca.
Note:
- questi canederli vanno cotti poco prima di servirli, non possono essere quindi cotti in anticipo perché altrimenti perderebbero la loro classica morbidezza e scioglievolezza;
- è possibile invece preparare il composto dei canederli con qualche ora di anticipo, confezionarli e poi farli riposare in frigorifero fino al momento della loro cottura in acqua bollente salata. Consiglio di fare il tutto comunque in giornata;
- per chi non riuscisse a reperire la confettura di mirtilli rossi consiglio di sostituirla con quella ai frutti di bosco, ai mirtilli, lamponi o ciliegie, preferibilmente non troppo ricche di zuccheri.























Bon giorno Camomilla, e complimenti!
quanti se ne possono mangiare?10,100 uno dietro l'altro?
Bellissimi!Giù il cappello :-)
Ciao,Matteo
strepitosi i tuoi canederli dolci! bello iniziare la giornata con le tue foto. A presto,
Alessandra
Deliziosa idea dessert, e come sempre una presentazione impeccabile!
d'ispirazione per idee e stile!:)
che meraviglia, io li ho assaggiati l'estate scorsa in val Passiria, con il cuore di marmellata, ho trovato la ricetta e li vorrei provare.
complimenti
Camo, mi danno l'idea di essere da svenimento!!
Il mio fidanzato ne va letteralmente matto (ovviamente parlo della versione classica con la frutta)...chissà che farebbe se scoprisse questa tua versione cioccolatosa...
Ciao ma sono bellissimi...da vera pasticceria...davvero una bella idea...complimenti...un bacio Luciana
ho sentito l'odoreeeee....il tirol è un richiamo della foresta....appena lo sento comincio ululare...va bè diciamo correre, ancora non mi trasformo ;-)
Sai che dolci non li avevo mai visti??? Bravissima, ora posso colmare questa lacuna...;-)
Wow, dolci son proprio particolarissimi! sei stata davvero super, complimenti!
un dessert nuovo e sofisticato!
baci baci
complimenti sono meravigliosi!
Ci credi che quando ho aperto la pagina e mi si è parata davanti la foto ho fatto "Uuuuuhhhhh" a voce alta, qui nella mia gattabu... ufficio. Non solo l'immagine è incantevole, ma fa sembrare (sognare) che questi morbidi, scioglievolissimi fiocchi di neve irrorati di bacche scarlatte (senti come so' poetica stamani, sarà l'età che avanza) siano qui davanti a me e che possa affondarci la forchettina fino a far colare fuori il cuore fondente... basta, altrimenti perdo i sensi. Oggi siamo tirolesi tutte e due, che ce l'hai la cuffietta e abbastanza voce per intonare con me uno yodel di petto?
Si potrebbero definire teneri col cuore dolce?
Andrea
Che sfizio! danno davvero l'aspettoo di essere sofficissimi!
bravissima perchè sei riuscita a prepararli nonostante avevi il timore che non ci saresti riuscita!
Buinissimi ! sempre bravissima
Ma che bonta,!!!!!!!'dalla foto, sembrano che facciano l'occhiolino,sono divini.Non so 'sei mi verebbero cosi'perfetti,tu ci incanti,carissima cuoca.Complimentoni:-) e buon fine settimana.Lina.
Foto bellissima e ricetta ancora più bella! Io non conosco molto i sapori dell'Alto Agide, ma tu riesci sempre ad incuriosirmi!
che dirti..sei veramente brava! la tua passione per ciò che cucini si vede tutta! che dolci meravigliosi bravissima.
che meraviglia!Una volta mi sono chiesta se esistesse gli knodel dolci e ...Camo provvede!ravissima, ottimo anche l'abbinamento!bacione
@ Nina's recipe: hi dear Nina, thanks a lot! I'm very happy you enjoy it :)
Have a nice week end :*
@ Matteo: la dose a persona sarebbe di 2 canederli a testa e credo sia difficle arrivare al terzo perché saziano molto! Grazie mille, a presto!
@ Alessandra: ti ringrazio, sei molto gentile. A presto!
@ terry: grazie, era da moltissimo che me li volevo preparare in casa e sono contentissima di aver provato nonostante le mie perplessità iniziali :)
@ Cristina: io li ho sempre e solo gustati con il cuore di cioccolato, so che esiste anche una versione con le prugne all'interno. La prossima volta li proverò con la marmellata!
@ Lydia: secondo me lo sono, ma io no faccio testo perché ho un debole per le ricette altoatesine! La cosa che mi ha fatto innamorare di questo impasto è che sono sofficcissimi come dei batuffoli :)
@ Virginia: pensa che in tante volte che sono andata in Alto Adige con la frutta non sono mai riuscita a trovarli, la prossima volta che torno da quelle parti li cerco!
@ Luciana: grazie mille, un bacio :)
@ astrofiammante: allora cara Astro siamo in due, il richiamo di Tirol è troppo forte per non subirne il fascino ;)
@ arabafelice: sono felice di averti fatto scoprire questa delizia, se ti capita provali perché secondo me meritano :)
Mamma mia che bontà...da uno tira l'altro!!!
@ manuela e silvia: grazie, in realtà non sono proprio sofisticati secondo me, di base (senza il cioccolato intendo) sarebbero una ricetta povera che permette di riciclare il pane :)
@ Alem: grazie :)
@ Onde99: ci credo, perché è la stessa cosa che ho fatto io quando ho visto il tuo superbo strudel! Da come siamo in vena tirolese direi che il nostro pranzo dovrà avere chiaramente questa impronta, preparati ;) Io sono pronta ad intonare lo yodel, ma sono un po' stonata tipo campana :)
@ Andrea: esatto, direi che è la definizoione esatta :)
@ Marie: benvenuta :)
E lo sono davvero soffici, io non credevo davvero di riuscire ad ottenere un simile risultato!
Grazie, a presto!
@ Ale: grazie!
@ Lina: grazie carissima Lina, secondo me non sono difficili da realizzare, basta solo fare un po' di attenzione nella fase di confezionamento. Vedrai che se ci provi ti verranno bellissimi. Buon fine settimana anche a te, un abbraccio.
@ Gloria: felice di averti incuriosita Gloria, grazie :)
@ piera: grazie, sono felice che la mia passione si noti ed emerga da quello che faccio!
@ Saretta: esistono eccome e ti consiglio di provarli Sara ;)
Un bacio
Buondì Camo!
Hai deciso di farmi morire di gola oggi, eh?!
Sono semplicemente meravigliosi!
Guardando la foto si ha l'impressione di poterli afferrare (e divorare...)... :)
Buon fine settimana cara,
un abbraccio!
dolci non li avevo mai mangiati e neanche mai visti... sono bellissimi!!! davvero da provare e sperare che vengano così...
Mamma mia Camo con questa ricetta mi hai proprio steso, già sono in fissa con i canederli tradizionali, ma questa versione dolce è assolutamente irresistibile ;)
Un bacione e buon fine settimana
fra
Oramai aspetto il tuo dolcino del venerdi con trepidazione, e infatti non rimango delusa! Mai assaggiati e mi sembrano quasi light:))
Per me sono un'assoluta novità e che siano fatti con la ricotta me li fa amare ancora di più: da provare!
Molto chic le precedenti ricette salva-tempo ....
Con un cuore così....e come si fa a resistereeeeeee...splendidi!!
ciaooo
camo sei davvero geniale!!sono di un goloso!!!!ne mangerei a volonta!!!troppo buoni e golosi e poi è sempre bello sperimentare in cucina è cosi che i grandi chef realizzano dei piatti nuovi e tu sei una grande in tutto!!!baci imma
Ma dai, non sapevo neanche che esistessero canederli dolci. Mai mangiati!! il tuo blog è veramente una fonte di informazioni e di spunti preziosiosissima. Bravissima
vi siete messe d'accordo stamani per potare una delizia più buona dell'altra!
canederli dolci?! mai assaggiati ma questi sono così promettenti...!
non sapevo che i canederli si potessero fare anche dolci, questa si che è una bella cosa! ho troppa voglia di provarli! un bacione.
Incredibili... non ne sapevo l'esistenza
Ciao cara ma sono meravigliosi..che bontà unica!Davvero irresistibili..bravissima!
Baci
@ Elel: grazie :)
@ Carolina: buongiorno Caro! Eheheh è un onore tentarti per me ;) A dire il vero mi sto tentando da sola perché mi è venuta una gran voglia di rifarli!
Un abbraccio e buona fine settimana anche a te cara.
@ Fabiana: grazie mille, terrò le dita incrociate pe te se li provi!
@ Fra: la consistenza è molto più leggera dei tradizionali canederli salati, questi sono molto più soffici, si sciolgono in bocca!
Buon fine settimana anche a te, un grosso bacio :)
@ Elga: non sono propiamente dietetici, ma sicuramente nemmeno troppo pesanti. L'unica cosa è che saziano molto quello sì :) Sono felice di non deluderti, spero non accada mai. Grazie!
Un abbraccio
@ Milena: non credevo che così tante persone non conoscessero questo dolce tipico altoatesino, sono quindi doppiamente felice di aver pubblicato questa ricetta :)
Grazie Milena, un grosso bacio!
@ Lady Cocca: grazie, nemmeno io so resistere a questi canederli!
@ dolci a gogo!: Imma grazie! A volte è bello lanciarsi in preparazioni che ci intimoriscono, io però devo essere ben predisposta altrimenti è meglio lasciar perdere o combino solo guai :D
@ elenuccia: grazie, sono felice che apprezzi :)
Un bacio
@ cavoliamerenda: no che non ci siamo messe d'accordo, ma siamo tutte delle golosone mi sa ;)
@ Micaela: e ti dirò che forse forse mi piacciono più di quelli salati!
Un bacione
@ BastiCook: grazie :)
@ fiorix: grazie mille :)
devo aggiungere anche qui cosa penso?è splendido tutto...al goro, la ricetta...tutto!
mamma mia che spettacolo!! complimenti!
Ma questo è un attentato!
Non ho parole, sono fantastici. Devo, assolutamente DEVO povare a rifarli :)
ma che delizie, il cuore di cioccolato poi è una piacevolissima sorpresa. le foto sono una vera meraviglia
MMMMmmm non sapevo nemmeno che esistessero i canederli dolci! mamma mia che bell'aspetto son proprio curiosa di sentirli!
complimenti
vale
ma che invenzione!!! canederli dolci ma sono una meraviglia e ne mangere circa una 15ina che ne dici???? uno spettacolo! ciao Ely
La versione salata la conosco e mi piace moltissimo, quella dolce è invece una piacevolissima sorpresa!
Che soddisfazione riuscire a riprodurre una ricetta assaggiata altrove, vero?
Mamma che meraviglia!!!!Buonissimi!!!!
bellissimi.. e chissà che buoni...
i miei complimenti...
sei bravissima...
due a persona..credo che mangerei per 3, allora!!
Ciao.
Volevo avvisarti che ho trovato una tua foto su un sito in cui non c'è alcun link verso il tuo blog.
La foto è qui: http://www.cuciniamoinfretta.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3673&Itemid=34
con il ripieno di cioccolata non li conoscevo ma ovviamente devono essere buonissimi...complimenti ciao katia
Devono essere deliziosi!! Bravissima!!
la versione dolce con cuore di cioccolato è strepitosa!
adesso basta, preparo la valigia e parto per l'alto adige!!!magari nel tragitto faccio tappa da te e mi piglio una pallina di ricotta.....per il resto..la marmellata di mirtilli rossi ne ho per un reggimento!
wau....:)di certo una delle ricette che più mi stuzzicano..:)
complimenti...:)
Son quasi emozionanti, per i sapori, la consitenza, come li hai immortalati, con perfetta dolcezza... Complimenti!
Buon fine settimana
@ Genny G: grazie mille cara :*
@ Federica: grazie!
@ Gallinavecchia: mi farai sapere, vero? ;) Grazie mille, baci :)
@ lise.charmel: l'idea del cuore di cioccolato devo dire che li rende ancor più golosi, un bacio!
@ V@le: esistono, esistono, solo che di solito o non sono farciti, oppure hanno un cuore di confettura :)
@ Ely: eheheh grazie! In realtà saziano molto e non credo che riusciresti ad andare molto oltre il secondo ;) Baci
@ Virò: è una grandissima soddisfazione, è vero, specie come quando il risultato non ti fa affatto rimpiangere l'originale!
@ Zia Elle: grazie :)
@ Cuocopersonale: ti ringrazio, buona giornata :)
@ Dodò: eheheh la tentazione è quella anche per me ;)
@ Sarah: grazie mille per la segnalazione, ho provato a scrivere all'amministratore del sito anche se al momento senza ottenere alcun risultato purtroppo.
@ dolcichiacchiere: grazie :)
@ Nel cuore dei sapori: grazie mille :)
@ cris: ti ringrazio :)
@ Giuki: benvenuta :)
@ dada: grazie, io mi sono quasi commossa ad assaggiarli e non sto scherzando :)
Buona settimana, un abbraccio.
Questi mi ricordano tanto i Marillenknödel (canederli col cuore di albicocca) che faceva la mia zia tirolese. Sono davvero una goduria immane.
Complimenti per la presentazione, perfetta come sempre.
Baci
Alex
@ Cuoche dell'altro mondo: io i marillenknoedel non ho mai avuto il piacere di assaggiarli, ma immagino che saranno altrettanto goduriosi! In stagione di albicocche potrei farci un pensierino ;) Grazie mille cara Alex, un abbraccio!
ti odio!!!! nooooo scherzo!!! ti adoro!!! è che invidio la quantità di ricette favolose che posti!!! io per adesso ho l'ispirazione azzerata e la voglia di fotografare pure e infatti il mio blog langue abbandonato e solo! :((
splendida idea, sei fantastica!
@ Moscerino: capita anche a me a volte di avere l'ispirazione sotto alle scarpe sai, ma la mia passione per la cucina e la fotografia è troppo grande per accantonarla. Sono certa che troverai la giusta ispirazione, prenditi il tuo tempo con calma e non forzare le cose ;)
Se ti va di parlare sai dove trovarmi!
Un abbraccio