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lunedì 16 novembre 2009

Slow cooking: stinco di maiale al forno

Stinco di maiale al forno


Qualche post fa (quello della carbonade) raccontavo di quanto mi piaccia dedicarmi ogni tanto, soprattutto quando il tempo me lo permette va detto, a piatti slow cooking, che richiedono il giusto tempo e la giusta cura insomma. Questa volta è stato il turno di un taglio di carne un po' dimenticato e forse anche bistrattato se vogliamo, che credo al giorno d'oggi venga cucinato con una frequenza molto minore rispetto ad un tempo. E sì che lo stinco di maiale al forno è un piatto a dir poco economico, perché ha un costo davvero irrisorio (sto parlando di meno di 5 euro al pezzo, non è uno scherzo, direi un aspetto da non sottovalutare con i tempi che corrono, no?), facile da preparare e soprattutto molto comodo, perché mentre lui se ne sta pacifico nel forno, voi potete tranquillamente occuparvi del resto della cena. Ovviamente il discorso si fa molto più interessante se avete diversi ospiti da sfamare, sia in termine di costo complessivo della materia prima, che di tempo passato ai fornelli.

Detto questo credo esistano moltissimi modi per cucinarlo, io seguo fedelmente la ricetta di mia madre, quella che lei utilizza da sempre con ottimi risultati, anche perché mi piace riprodurre nella mia casa gli odori e i profumi che sentivo quando vivevo ancora con i miei genitori. In pratica si tratta di far marinare lo stinco per una notte intera solamente con aglio, rosmarino e vino bianco secco e poi di cuocerlo in forno l'indomani, sempre con gli stessi ingredienti, ma freschi (non quelli della marinata per intenderci, noi in famiglia preferiamo così), per almeno un paio d'ore o comunque il tempo che serve per ottenere uno stinco perfettamente glassato e succulento. Ma veniamo alle dosi, io solito considero 1 stinco ogni due persone, chiaramente la quantità è soggettiva e dipende prima di tutto dalla grandezza del pezzo di carne, dall'appetito di chi dovrà mangiarlo, ovviamente, e se intendete servirlo come piatto principale o invece inserirlo in un pasto con diverse portate. Un piatto che sa di festa e di convivialità, che viene completato alla perfezione se accompagnato da patate al forno al rosmarino, dorate e con la crosticina croccante.

Stinco di maiale al forno

Ingredienti per 2 persone:
1 stinco di maiale
1/2 bottiglia circa di vino bianco secco
4 spicchi d'aglio
4 rametti di rosmarino
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
salamoia bolognese (o in alternativa sale grosso, rosmarino e salvia tritati)
pepe

per la marinata:
1 bottiglia di vino bianco secco
3-4 spicchi d'aglio
4 rametti di rosmarino

Procedimento:
Mettete lo stinco in un recipiente di vetro (o una casseruola grande a sufficienza da poterlo contenere) insieme alla bottiglia di vino bianco secco, gli spicchi d'aglio schiacciati con la lama di un coltello e i rametti di rosmarino, lavati e asciugati. Coprite e fate marinare per una notte intera in frigorifero.

Il giorno seguente prelevate lo stinco dalla marinata, lavatelo e asciugatelo con la carta da cucina (io di solito il liquido della marinata non lo utilizzo per la cottura, preferisco mettere vino e aromi nuovi). Strofinatelo bene con la salamoia bolognese e il pepe macinato fresco e disponetelo in una teglia da forno. Aggiungetevi circa mezza bottiglia di vino bianco secco, l'aglio schiacciato, il rosmarino e due cucchiai di olio extravergine di oliva. Coprite con i fogli di alluminio, creando diversi strati, in modo da cercare di sigillare il meglio possibile il contenuto della teglia. Fate cuocere in questo modo nel forno già caldo a 150-170° per circa 2 ore senza aprire l'alluminio. Trascorso questo tempo scoprite e fate rosolare a 180° fino a quando lo stinco sarà ben dorato in superficie e noterete che la carne si sarà ben staccata dalle ossa, irrorando di tanto in tanto con il fondo di cottura (io ci ho messo un'altra ora abbondante perché il mio stinco era molto grande). Trasferite in un piatto da portata e servite accompagnando con patate al forno al rosmarino.

35 commenti:

  • Carolina

    Buongiorno Camo!
    Come hai ragione sullo "slow cooking"...
    Piace molto anche a me, quando ho tempo, cucinare piatti che richiedono questo tipo di preparazione, e quindi soprattutto tempo...
    Lo stinco di maiale al forno per me è un grande classico, e proprio per questo, io lo adoro. Devo confessarti, però, che non l'ho mai cucinato per ora! Ho sempre lasciato fare alla mamma... ;) Ma arriverà anche il suo momento...
    Ti auguro una buona settimana!

  • Alem

    E' bello a volte godere anche della cottura e della preparazione del cibo che si mangerà, specialemnte se andrà condiviso con altre persone in convivialità. Gli odori in questo caso precedono il sapore...

  • Genny G.

    credevo ti riferissi alla pentola slow cooking che non ho ancora capito a che serva davvero...intanto...a me sto stinco piace eccome...sono i piatti della domenica:D

  • Lydia

    Anch'io ero entrata pensando di risolvere il mio dilemma sulla slow cooker.
    Mi ero innamorata della carbonade e mi sono innamorata di questo stinco.
    Detto da una che non ama secondi piatti e carne è un grande complimento, credimi

  • Simo

    Che foto meravigliosamente invitante...però sai che lo stinco non l'ho mai cucinato? Mangiato qualche volta sì...
    Ci farò un pensierino.
    Buon lunedì!

  • Gloria

    mi piace un sacco lo stinco... lsa tua foto poi è davvero splendida!

  • Cuochella

    io non capisco perchè lo stinco sia così discriminato, l'ho sempre trovato una prelibatezza e anzi credevo fosse caro..invece...
    mia mamma lo fa molto simile al tuo, delle volte oltre alle patate ci accompagna anche dei carciofi..che a me piacciono molto...esce una delizia!

    sai devo fare tra un po' una cena con una mia cara amica e il suo moroso..non avevo idee per il secondo..ecco che mi hai illuminata!

  • Babs

    è uno dei piatti prediletti di mio marito e, fino ad ora, non mi è mai passato per la mente di farlo a casa....... fino ad ora, perchè adesso ci sto pensando! grazie

  • Virginia

    Sai che anch'io avrei pagato per potermi dedicare ad una bella cotturina lenta questo we??? Poi il macellaio non aveva quello che volevo e mi sono dovuta ritirare...

  • manu e silvia

    Per noi ricette come questa rimangono ancora un miraggio: son fuori dall anostra portata per il momento! certo che deve essere un piatto davvero molto gustoso e prelibato! bravissima!
    baci baci

  • Camomilla

    @ Carolina: buongiorno a te :)
    A me piace proprio tanto dedicarmi a queste cotture lente, naturalmente quando ho il tempo necessario e anche la voglia per farlo (devo essere ben predisposta insomma), però trovo che mi diano sempre grandi soddisfazioni. Buona settimana anche a te :)

    @ Alem: è verissimo quello che dici, non ti dico che profumo invitante c'era in casa mentre lo stinco si cuoceva nel forno... pensa che mia nonna che abita sopra di me è venuta giù a vedere cosa stavo cucinando!

    @ Genny G.: no no mi riferivo alle cotture lente in generale, quella pentola di cui parli non la conosco pensa un po'! Oltre ad essere il piatto della domenica, io ce lo vedo bene anche per le feste :)

    @ Lydia: allora è davvero un complimento non da poco Lydia, ne sono lusinagata :)

    @ Simo: è una preparazione facilissima, anche perché come dicevo nel post si cuoce praticamente da solo e noi nel frattempo possiamo pure dedicarci ad altro ;) Buon lunedì anche a te

  • Camomilla

    @ Gloria: grazie mille, credevo fosse un po' meno fotogenico lo stinco... :)

    @ Cuochella: infatti nemmeno io lo capisco, è un vero peccato però, perché ha un prezzo veramente bassissimo e una resa davvero elevata :) Deve essere favoloso con i carciofi, ma guarda che poi ci si possono abbinare anche altre verdure, tipo cavolini di bruxelles, crauti e via dicendo :)

    @ Babs: felice di averti dato uno spunto per prepararlo a casa, tuo marito ne sarà contento ;) Grazie a te, buon lunedì

    @ Virginia: guarda ho rischiato anch'io di non riuscire a prepararlo perché dal mio macellaio di fiducia se non lo ordini con almeno due/tre giorni di anticipo non lo trovi, uff.

    @ manu e silvia: secondo me basta solo trovare il momento adadtto per farlo, sono certa che verrebbe buono anche a voi ;)

  • angicock

    ANche io ne vado matta, ma lo cucino solo, qualche volta, durante le feste, quando si ha un po' piu' di tempo. Peccato perche' e' buonissimo e il suo costo irrisorio e' sicuramente un valore aggiunto da non sottovalutare.
    Buona settimana

  • Onde99

    Camomilla, usiamo la stessa ricetta!!! Tranne che per l'aglio, ovviamente ;-) Lo stinco è buonissimo, io non lo trascuro affatto, credimi, anzi!!! Pensa che io lo trovo a tipo 1€ e qualcosa al pezzo e, nei miei momenti migliori, sono capace di divorarne uno intero, con le patate di contorno. No, davvero, a me l'idea di dividere uno stinco con Topy79 non mi ha mai sfiorato, ne mangiamo uno a testa!La foto è bellissima, fa sembrare leggiadro e raffinato persino un piatto robusto come questo!

  • tartina

    non posso avere una tale visione quando ancora ho da pranzare!
    eccezionale, camomilla :) non ci sono altri aggettivi per descrivere lo stinco, che io, come carol, ho sempre lasciato cucinare alla mamma...
    baci
    *

  • Elga

    Bellissimo questo piatto che amo particolarmente. Anche io calcolo uno stinco ogni due persone tranne che per il mio compagno che ne mangia uno da solo:)) Un bacione

  • Aiuolik

    Lo stinco di maiale va ancora tanto in Germania. A Monaco c'è un ristorante che ha in vetrina in bella mostra gli stinchi che girano, tipo i polli nelle nostre rosticcerie! Qui lo trovo solo precotto e qualche volta lo piglio, certo, avendolo fresco dal macellaio lo proverei subito al forno con tante patatine!

  • Giò

    questi sono i piatti che mandano in visibilio il coniuge! la prossima volta proverò anch'io con la marinatura, sarà molto più gustoso.

  • Camomilla

    @ angicok: io lo faccio solamente nel week end e quando ho tempo, sarebbe impensabile per me prepararlo durante la settimana :)
    Buona settimana anche a te

    @ Onde99: ma dai davvero? Quindi anche tu lo fai marinare una notte prima di cuocerlo, pensavo non lo facessero in molti. Io non ce la faccio a mangiarne uno da solo, forse però perchè il resto della cena come sai è sempre abbondante ;) Grazie per i complimenti alla foto, inizialmente credevo fosse più difficile riuscire a fare uno scatto che gli desse la giusta importanza, invece ci ho messo meno tempo del solito ;)

    @ tartina: grazie mille, sei molto gentile. Per una volta chissà potresti farla tu la sopresa alla tua mamma ;)

    @ Elga: eheheh un po' dipende anche dalla grandezza dello stinco (soprattutto dall'età e dalla corporatura del maiale), ma ovviamente anche dall'appetito di chi lo deve mangiare ;)
    Un grosso bacio cara

    @ Aiuolik: sono stata molte volte a Monaco, ma non mi è mai capitato di vedere gli stinchi di maiale in vetrina... da quello che mi dici sembrano esposti proprio tipo pollo arrosto! Qui da me per averlo devo ordinarlo con qualche giorno di anticipo purtroppo :)

    @ Giò: credo sia uno dei secondi piatti più amati dai nostri compagni/mariti da quanto sto apprendendo oggi atraverso i vostri commenti ;) La marinatura iniziale lo rende moribidissimo, prendendo in mano il pezzi di carne crudo prima e dopo questa fase si nota proprio la differenza al tatto :)

  • dada

    Il titolo e la foto sono perfetti! :-) Anche a me (quando ho tempo) piace dedicarmi a questi piatti che richiedono prresenza e cura. Buona serata

  • Fiordilatte

    Quando mi deciderò a preparare più spesso la carne inizierò saccheggiando il tuo blog Camo! Vorrei provare anche il Gulasch che hai postato quando ancora non ti seguivo. Insomma devo solo scegliere :)

  • Camomilla

    @ dada: direi che avere tempo è una condizione fondamentale per cucinare questo genere di piatti e, con la vita che facciamo, so bene che questo non è sempre possibile ;) Buona giornata

    @ Fiordilatte: cara Fior, buondì :)
    Eh faresti bene a dedicarti anche alla carne, basta iniziare e poi vedrai che ti divertirà quanto preparare qualsiasi altro piatto :)
    Almeno per me è stato così ed ho scoperto che non c'è nulla di così particolarmente difficile, anzi a volte è bello mettersi alla prova. Un bacione

  • Erborina

    buono e bello... bravissima!

  • Camomilla

    @ Erborina: grazie :) E poi è anche pratico ed economico, ci sono un sacco di vantaggi insomma a cucinare lo stinco di maiale ;)

  • Ale

    Io lo stinco lo trovo buonissimo e poi concordo sui vantaggi che hai già scritto tu. Complimenti bella preparazione e ottima presentazione

  • Camomilla

    @ Ale: grazie mille :) Visti gli innumerevoli vantaggi che offre questo piatto mi chiedo però come mai stia cadendo nel dimenticatoio, è un vero peccato secondo me :)
    Buona giornata!

  • stefi

    Ma quanto è buono lo stinco di maialeeee!!!!!
    Passa da me c'è un regalino che ti aspetta!
    Ciao ciao!

  • il_cercat0re

    lo stinco di maiale è favoloso! cucinare slow penso che sia una delle cose più rilassanti e soddisfacenti che ci sia...

  • artetecaskitchen

    Complimenti; arrivato qui per caso, google-ando.
    Molto carino il tuo blog. Ti visiterò più spesso.
    Spero ti piaccia anche il mio blog.
    Fabrizio

  • Camomilla

    @ stefi: grazie mille, appena riesco vengo a vedere ;)

    @ il_cercatore: verissimo, a me regala tante soddisfazioni ed è davvero rilassante :)

    @ artetecaskitchen: benvenuto Fabrizio :) Grazie mille, verrò a trovarti, a presto!

  • Betty

    questo stinco così preparato fa venire una fame...
    buona serata.

  • FairySkull

    non te l'ho ancora detto che già da un pò fai delle foto davvero belle !

  • Camomilla

    @ Betty e Fairyskull: grazie mille ragazze :)

  • mari_angela

    ecco volevo proprio prepararlo e non sapevo da che parte farmi :) grazie

  • Camomilla

    @ mari_angela: grazie a te, figurati! Se lo provi fammi sapere com'è andata per favore :)